È UNA DELLE LEVE CENTRALI DEL PROGRAMMA 2013 DI AEFI - ASSOCIAZIONE ESPOSIZIONI E FIERE ITALIANE
Sistema fieristico e settore turistico, insieme, possono concorrere al rilancio dell’economia italiana, e valorizzare le sinergie tra città e aree espositive ad elevato interesse storico e artistico. Questa una delle leve centrali del programma 2013 di Aefi - Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, nell’ambito della sua mission di promozione e valorizzazione del sistema fieristico nazionale a sostegno dei suoi operatori e dell’intero sistema economico nazionale.Nel peculiare contesto italiano il recupero di edifici di riconosciuto interesse storico e architettonico finalizzato alla loro riconversione in spazi espositivi costituisce un immenso valore aggiunto per il sistema fieristico, che riveste un ruolo chiave proprio nel sostegno alle imprese e alla competitività del Paese, oltre a essere un’importante opportunità per la promozione delle manifestazioni all’estero.“Venezia, Firenze e Napoli ospitano tre poli fieristici di riconosciuto interesse culturale e architettonico, armonicamente inseriti nei rispettivi centri storici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, che hanno saputo fare di questo forte richiamo storico e turistico un veicolo importante di comunicazione e marketing per le proprie manifestazioni e l’intera città. Attraverso la costruzione di calendari fieristici dedicati alla promozione di arte, cultura e passioni tipicamente italiane come la moda, la nautica e il volo, e investendo per trasformarsi in spazi polifunzionali sempre più avanzati e dotati di efficienti servizi di accoglienza, rappresentano tre esempi eccellenti del contributo che le fiere possono apportare alla promozione e alla valorizzazione del made in Italy e del territorio intercettando importanti flussi turistici.” spiega Ettore Riello, presidente di Aefi.