PRESENTATI I RISULTATI DELL'ANALISI MILANO E I CONGRESSI INTERNAZIONALI: POSIZIONAMENTO IN EUROPA E IMPATTO ECONOMICO"
Sono 27mila i delegati che nel periodo da maggio a novembre 2012 presso il MiCo-Milano Congressi hanno partecipato ai 5 grandi congressi ospitati dal centro congressi, per un valore economico complessivo di 92,6 milioni di euro. E' emerso dai dati della ricerca "Milano e i Congressi Internazionali: posizionamento in Europa e impatto economico" realizzata dal Research Lab on the International Meeting Industry-Lamci presso Aseri-Alta Scuola Di Economia e Relazioni Internazionali dell'Università Cattolica per conto di Fiera Milano Congressi.La ricerca condotta da Paola Bensi, Roberto Nelli e Stefano Oliva oltre ad avere analizzato l'impatto dei 5 congressi ospitati da MiCo, ha studiato il posizionamento di Milano rispetto alle 20 città europee individuate da Icca come le maggiori destinazioni congressuali per numero totale di eventi associativi internazionali con almeno 50 partecipanti nel periodo 2007-2011. Secondo quello che è stato definito da Lamci il Congress Destination Index Milano si colloca all'undicesimo posto dopo Parigi, Londra, Madrid, Berlino, Vienna, Roma, Amsterdam, Lisbona, Barcellona e Istanbul.
L'assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici Franco D'Alfonso ha commentato: "Milano è una metropoli tascabile, che grazie alla sua dimensione ridotta ma piena di sfaccettature utili al network risulta competitiva con tutte le altre metropoli del mondo, perfino - seppur un po' presuntuosamente - con la città di New York. Il turismo congressuale è il tipico caso di fruizione parziale di Milano: difficilmente il congressista esce dal solco del proprio ambito professionale e quindi non scopre la Milano turistica. L'obiettivo è superare questo limite, anche perché la gente che "passa" per Milano è il nostro principale promoter nel mondo".