LE RISPOSTE IN UNA RICERCA
Nuova indagine per Cisalpina Research, il centro studi di Cisalpina Tours focalizzato sulle tendenze del mercato italiano del business travel. La ricerca approfondisce il tema delle tariffe “dinamiche” degli hotel, con l’intento di capire se - e in che modo - le nuove politiche di pricing influiscano sulle logiche di acquisto delle aziende italiane, modificando la loro attenzione alla spesa per i pernottamenti alberghieri.La rilevazione, effettuata su base web, ha coinvolto un campione di oltre 5.000 aziende di medie e grandi dimensioni ed è stata svolta in collaborazione con Procurement Channel, realtà editoriale multipiattaforma specializzata nel procurement.
La ricerca conferma una consuetudine ancora ben radicata nella gestione delle prenotazioni alberghiere da parte delle aziende: quella di dotarsi di un Hotel Program, che preveda la concentrazione dei volumi di prenotazione su determinate strutture, attraverso una negoziazione centralizzata. Tuttavia la policy non risulta quasi mai interamente predeterminata, in quanto rimane un certo margine di flessibilità sulla valutazione effettuata di volta in volta dai singoli viaggiatori o agenti: il 20% degli intervistati ha infatti dichiarato che l’Hotel Program, benchè esistente, non è comunque determinante nelle scelte d’acquisto e, addirittura, una stessa percentuale dichiara di non avere l’Hotel Program o di non aver ancora valutato l’opportunità di una sua realizzazione. Il secondo dato evidente è la non familiarità delle aziende con le nuove politiche tariffarie degli hotel: solo il 21% degli intervistati dichiara di essere aggiornato sulle nuove logiche che guidano la definizione delle tariffe alberghiere, mentre il 43% “non ne ha mai sentito parlare” e un restante 35,7% non ne ha mai approfondito a pieno le opportunità.