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Mpi Italia Chapter, definite le strategie per il biennio 2013-2015

Mpi Italia Chapter, definite le strategie per il biennio 2013-2015

SI ATTENDE ORA L'ASSEMBLEA ANNUALE DEL 6 LUGLIO

Con un board retreat riunitosi lo scorso week end presso il resort termale Bagni di Pisa Palace & Spa, l’attuale consiglio direttivo di MPI Italia Chapter, presieduto da Gaetano Sciatà, e quello entrante, che sarà presieduto da Olimpia Ponno e s’insedierà in occasione della prossima assemblea annuale in programma al Palazzo dei congressi di Pisa il 6 luglio, si sono incontrati per la prima volta per delineare le future strategie del Capitolo, che negli ultimi anni ha subito la crisi e numerose vicissitudini legate principalmente al quadro nazionale dell’associazionismo di categoria.

Il coordinamento del retreat è stato affidato, come ormai di consueto, a Ruud Janssen, past president del Capitolo olandese e facilitatore dei Capitoli di Spagna, Italia, Belgio, Olanda, Turchia, Polonia e Finlandia. La base per un approccio più efficace al mercato è stata identificata nell’adeguamento temporale della carica presidenziale a quelle dei Vice-president, che sino a oggi hanno patito uno scollamento (annuale la prima, biennali le seconde) divenuto poco funzionale. I Capitoli europei hanno già quasi tutti apportato questa modifica.

Con un direttivo quasi tutto nuovo (i prossimi consiglieri sono stati eletti nei mesi scorsi e i loro nomi verranno annunciati alla stampa all’inizio di luglio), Olimpia Ponno ha dinnanzi a sé quattro priorità strategiche che, definite nel corso del board retreat, costituiranno l’ossatura portante dell’azione sua e della sua squadra:
– aumentare il valore e l’attrattività di MPI Italia presso i soci – effettivi e potenziali – e gli sponsor a livello nazionale e internazionale;
– tornare a essere il primo Capitolo europeo (traguardo già raggiunto nel luglio 2010) come numero di soci e sulla base del Net Promoter Score, l’indice che definisce la percentuale di soci inclini a suggerire ai colleghi l’iscrizione all’associazione;
– proporsi ai potenziali sponsor con un innovativo e dinamico coté di proposte d’investimento, alle quali il Consiglio direttivo entrante dedicherà un programma di fund raising che per la prima volta sarà di lungo periodo (biennale);
– ottenere l’iscrizione di MPI Italia all’elenco delle associazioni riconosciute dal Ministero per lo sviluppo economico ai sensi della Legge n. 22 del 26 gennaio 2013 sul riconoscimento delle professioni non regolamentate (la relativa documentazione è già stata inoltrata e depositata a gennaio, subito dopo la pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale).