AIRPLUS PUBBLICA I PRIMI RISULTATI DELL’OTTAVO INTERNATIONAL TRAVEL MANAGEMENT STUDY
I travel manager a livello internazionale si dimostrano molto cauti sulle previsioni di viaggio 2013: solo il 32% stima infatti che il numero di trasferte di lavoro nella loro azienda crescerà (Italia : 20%). Si tratta del dato più basso degli ultimi 3 anni. La maggioranza (54%) prevede che il numero di trasferte aziendali si manterrà sui livelli del 2012, un dato che sale al 62% per l’Italia. Il 39% degli intervistati prevede tuttavia un incremento dei costi associati ai viaggi di lavoro (Italia : 21%).Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’AirPlus Travel Management Study 2013 (ITMS), un’indagine annuale giunta all’ottava edizione e condotta nel secondo semestre del 2012 da AirPlus, società leader nello sviluppo di soluzioni di pagamento e analisi delle spese di viaggio aziendali. Oltre 2.100 travel manager in 24 paesi tra cui l’Italia hanno preso parte allo studio che ha coinvolto quest’anno anche i travel manager di Canada, India, Russia e Turchia. Dallo studio emerge chiaramente un divario di vedute tra i travel manager nei paesi emergenti e quelli nei paesi industrializzati a più bassa crescita. Un numero molto superiore di travel manager delle regioni Asia-Pacifico e America Latina prevede un incremento nei viaggi d’affari rispetto ai colleghi in Europa Occidentale e Nord America.
Lo studio completo sarà disponibile nel mese di maggio.