Presentati i dati dell'Osservatorio Turistico-Alberghiero della Federazione
«Quasi 242 milioni di pernottamenti alberghieri in Italia costituiscono un risultato lusinghiero, frutto esclusivo di sacrifici di bilancio delle nostre imprese, fatti per rendere maggiormente competitive le tariffe e il sistema turistico nazionale». È questo il commento del presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati dell'Osservatorio Turistico-Alberghiero della Federazione, relativo al periodo gennaio-dicembre 2006 e presentati a Rimini Fiera nel corso dell'inaugurazione del Sia Guest, il Salone Internazionale dell'Accoglienza, che si conclude oggi. Secondo l'Osservatorio, gli alberghi delle località marine hanno ricevuto il 39 per cento delle presenze italiane, il 25 per cento di quelle straniere ed il 33 per cento di quelle complessive. Inoltre gli alberghi delle città d'arte hanno ricevuto il 15 per cento delle presenze italiane, il 32 per cento di quelle straniere ed il 22 per cento di quelle totali. «Questi dati - ha aggiunto Bocca- lasciano ben sperare per il turismo nel 2007, nella convinzione che il Governo confermi quanto finora previsto nella legge finanziaria. Vale a dire l'archiviazione definitiva dell'ipotesi tassa di soggiorno, la conferma della detraibilità dell'Iva per il turismo congressuale, la nuova disciplina per i canoni demaniali e lo stanziamento aggiuntivo di 30 milioni di euro per consentire all'Agenzia per il Turismo-Enit di poter realmente promuovere l'immagine Italia nel mondo».