MARRIOTT E IKEA HANNO ANNUCIATO LA NASCITA DELLA CATENA MOXY HOTELS: ALBERGHI LOW COST CON SPAZI CONGRESSUALI. IL PRIMO PREVISTO A MILANO ENTRO UN ANNO. ECCO COME SARÀ
Qual è la parola magica di questi tempi? Oggi più che mai è low cost, un termine che se fino a poco tempo fa si associava più che altro al mondo delle compagnie aeree, e che è sempre più frequente anche in altri ambiti, come a quelli legati al mondo del congressuale.Un approccio che si rende necessario, visti i budget sempre più “magri” delle aziende, ma che attira anche chi apparentemente non ne avrebbe bisogno. Ne è un esempio lo chef più amato d’Italia Carlo Cracco ha di recente confessato di essere attirato dall’idea di aprire un ristorante low cost, come segnala il portale Milanoweekend.it. Più in generale nel mondo dell'ospitalità, quella degli hotel low cost non è un'idea inedita, ma un percorso già battuto anche da "giganti dell'ospitalità. Si pensi ad Accor, che in Francia propone con target famiglie gli hotel Formule 1, ma ci sono esempi in tutta Europa, come Travel Lodge in Inghilterra e Irlanda e Motel One in Germania.
Ma la novità è che per una volta la parola low cost viene associata nel mondo dell'hotellerie anche al congressuale e al nostro Paese, grazie al recente annuncio dell’inedita alleanza tra Marriott e Ikea, per il progetto di una nuova catena di hotel low cost in Europa. Il primo sarà aperto appunto in Italia, e più esattamente a Milano, entro un anno.
La partnership coinvolge Inter Hospitality, sussidiaria della capogruppo Inter Ikea group, e la curiosità è gli alberghi, che avranno il brand Moxy non saranno arredati con i mobili svedesi. A occuparsi del design, oltre che della gestione, sarà la società norvegese Nordic Choice Hospitality, mentre Marriott avrà il ruolo di franchiser e proprietario del brand. Il contributo di Ikea, che nel progetto investirà 500 milioni di dollari, riguarda invece la messa a punto di nuove tecniche di costruzione ispirate in qualche modo all'assemblaggio delle librerie Billy e degli armadi Pax: le stanze saranno prefabbricate e poi "montate" sul posto.
La catena, che ha come target i "viaggiatori della prossima generazione", molto attenti allo stile ma anche al portafoglio e sempre connessi, comprenderà alberghi in cui sono previsti sale meeting e spazi per eventi, dalle 150 alle 300 camere con grandi tv a schermo piatto, porte Usb accanto a ogni presa elettrica e ambienti comuni. Nella lobby saranno a disposizione distributori automatici di cibo e bevande, mentre l'hotel offrirà prime colazioni continentali e un bar per le ore serali. L'obiettivo è aprire 150 alberghi in tutta Europa nei prossimi dieci anni. Il primo aprirà i battenti a Milano entro i primi mesi del 2014. Seguiranno Berlino, Francoforte e Londra. Anche Olanda, Belgio e Austria sono considerati mercati interessanti.