GENNAIO IN SALITA PER GLI ALBERGHI, MILANO AL 64%
La crisi economica penalizza la maggior parte delle destinazioni italiane sul fronte della ricettività alberghiera: a gennaio l’indice medio di R.O. (occupazione camere) per gli alberghi di categoria upscale (4 stelle) si colloca al 48,4% (-3,3% rispetto alla media del 2012). Il discorso vale sia per gli hotel indipendenti che per le strutture affiliate alle catene, che sono spinti a ridurre ulteriormente i prezzi. Lo comunica l'ultima rilevazione dell'Italian Hotel Monitor, osservatorio della performance alberghiera nei 45 maggiori capoluoghi di provincia in termini di movimento, grazie alle risposte di oltre 560 gestori.Nel contesto negativo, Milano si colloca però al vertice della performance, con il 64% di occupazione camere, davanti a Firenze (56,9%), Roma (53,1%), Siena (51,9%), Bergamo (51,3%) e Bolzano (51,2%). Tutte le altre città registrano un’occupazione camere inferiore al 50%.
Tre città dichiarano un aumento rispetto allo stesso mese del 2012: Bergamo, Ancona e Potenza. Il prezzo medio di un quattro stelle è di 99,85 euro (-4,2% sul 2013) mentre nella categoria midscale (3 stelle) registra una flessione del 6,3% combinata con una riduzione del 3,2% dell'occupazione camere.