TREND POSITIVO PER L'INDUSTRIA RICETTIVA DELLA DESTINAZIONE BALCANICA
Cresce l'incoming della Serbia. La destinazione balcanica, che per la prima volta quest’anno era presente con la sua National Tourism Organisation alla Gibtm (la fiera degli eventi di Reed Exhibitions per l’area del Golfo Persico) ha registrato nel 2012 l’incremento di un terzo degli arrivi dall’Italia e di quasi due terzi (+63%) del numero di pernottamenti effettuati dagli italiani nel Paese, segno della vitalità del comparto ricettivo.L’Italia rappresenta però il principale mercato europeo della destinazione. In generale, gli arrivi dall’estero hanno segnato un incremento del 6%. Il fulcro dell’offerta Mice è nei due poli congressuali della capitale Belgrado (con il Sava Center da quasi 12.000 posti) e fieristico a Novi Sad.
Al centro della promozione del territorio c’è la cultura: il patrimonio storico artistico è sempre più l’occasione per promuovere itinerari che poi entrano a far parte anche dei viaggi di incentivazione, come i siti archeologici preistorici o romani, le fortezze o i monasteri. E nel 2013 sarà celebrata la firma dell’Editto promulgato 1700 anni fa a Milano da Costantino imperatore d’Occidente per porre fine alle persecuzioni religiose.