AMPIO PROGRAMMA FORMATIVO SUL FUTURO DEGLI EVENTI: FOCUS SUL CONFRONTO TRA IDEE E CULTURE DIVERSE
Trecento delegati hanno preso parte a Montreux (Svizzera) all’Emec, la conferenza europea 2013 di Mpi, che ha sottolineato l’importanza del settore congressuale per lo sviluppo professionale ed economico. Un’occasione per interagire e ampliare le conoscenze: quattro sessioni plenarie, sei di break-out, 33 master class e seminari in gran parte interattivi e cinque coinvolgenti sessioni ‘sociali’.Il tema ‘Creare il futuro di meeting ed eventi’, ad esempio, è stato affrontato con un libero confronto di idee moderato da tre facilitator. La sessione ‘Misura prima di essere misurato’ è stata discussa invece tramite la case history di una multinazionale assicurativa, per comprendere come definire gli obiettivi e valutare il Roi congressuale dell’azienda.
Al programma ha partecipato anche un duo musicale africano, Seckou Keita & Kassoum Coulibaly, che ha sottolineato l’importanza del ritmo per aggregare e motivare le persone, aiutando a superare i conflitti interpersonali. La ricercatrice inglese Jackie Mulligan si è concentrata sulla comunicazione tra generazioni e fasce sociali e culturali diverse.
Infine il ‘campfire’, spazio aperto in prossimità di un immaginario focolare, per colloqui formativi su argomenti come la sostenibità, le app mobili per gli eventi o come facilitare il dialogo tra gli speaker e i partecipanti.