INTERVISTATI 2.100 TRAVEL MANAGER IN 24 PAESI
La spesa per i viaggi d’affari e le attività correlate resterà stabile, nel 2013, per le aziende che hanno sede in Europa Occidentale, Gran Bretagna, Scandinavia, Nord America, Australia e Singapore. Lo prevede AirPlus, fornitore multinazionale di soluzioni per i pagamenti e l’analisi dei costi del business travel.Secondo l’azienda, i volumi di viaggio saranno equivalenti al 2012, ma a trainare il settore saranno soprattutto i Paesi BRIC (Brasile, India, Russia e Cina) e i nuovi Paesi emergenti. In queste aree, le aziende sono più ottimiste sull’andamento del business e avranno il ruolo della locomotiva nel nuovo anno.
In Italia, per il 62% dei travel manager intervistati il numero delle trasferte di lavoro rimarrà ai livelli del 2012 e per il 65% anche la spesa si attesterà sugli stessi valori. Discorso simile per voli, pernottamenti, noleggi auto e biglietti ferroviari, ma per quanto riguarda i treni il 20% dei manager aspetta un calo dei prezzi.
L’indagine AirPlus Travel Management Study, condotta nel secondo semestre 2012, ha un campione di 2.100 travel manager in 24 Paesi, tra cui l’Italia. I risultati completi saranno disponibili a marzo.