Potrebbe essere sostituita da un fondo per la mobilità sostenibile
È stata abrogata all'unanimità la tassa di soggiorno dalla Finanziaria. Tutti gli emendamenti che sopprimevano l'imposta sono stati approvati dalla Camera con il parere favorevole del governo. «Quella del Parlamento è una decisione molto saggia - ha commentato il vicepremier Francesco Rutelli - L'Italia ha bisogno di essere più competitiva nel settore del turismo, che dà ricchezza. La tassa non avrebbe aiutato, avrebbe messo in difficoltà l'industria del turismo». La tassa potrebbe essere sostituita con una devoluzione di parte del Fondo di mobilità ai comuni con maggior crisi ambientale e quindi i comuni più interessati dal turismo.