HOTEL DI ALTO LIVELLO, RESTYLING DEI TRASPORTI E INVESTIMENTI DEL GOVERNO I PLUS DELLA DESTINAZIONE
La Giordania è una destinazione lusso. Anche la celebre testata americana Forbes esalta le caratteristiche della destinazione. La prima evidente testimonianza arriva dall’hotellerie di categoria sofisticata: da quando ha aperto il primo Movenpick nel 1997, la società svizzera ha implementato il suo portfolio giordano con l’apertura di altri quattro hotel a cui hanno fatto immediato seguito altre catene di pari standard come Kempinski, Four Season, InterContinental e Crowne Plaza.Nei prossimi due anni sono previste nuove aperture tra cui le due importanti inaugurazioni previste nel 2014 del Fairmont Amman di trecento camere e della nuova struttura di Aqaba da duecento camere della Luxury Collection Al Manara, a cui si aggiungeranno nel 20 15 il St. Regis Amman e il W Hotel, sempre ad Amman. Per quanto riguarda i trasporti, l’Aeroporto Internazionale di Amman è recentemente stato oggetto di un attento restyling per adeguarsi agli standard internazionali. Un nuovo terminal, invece, è in fase di costruzione a Aqaba.
Sull’argomento Anche il Governo si è impegnato sul segmento stanziando oltre trenta milioni di dollari sul Progetto di Sviluppo del Turismo Giordania, creato per migliorare la competitività del Paese come destinazione turistica internazionale con la promozione degli investimenti privati, valorizzando l’ecoturismo e migliorando e preservando i siti archeologici come Petra e la Cittadella di Amman. Altri venti milioni sono già stati destinati ad Aqaba con la creazione dell’Aqaba Special Economic Zone.