UNA RECENTE INDAGINE EVIDENZIA LA PRESENZA DEI PAESI DEL MONDO SUL SOCIAL MEDIA
Solo nove governi su un campione di 193 analizzati ha un proprio profilo Twitter. Questo quanto emerge da un recente studio condotto da Burson-Marsteller, società internazionale che opera nel settore delle relazioni pubbliche e della comunicazione. Per analizzare i dati dello studio Twiplomacy la società ha utilizzato Twitonomy. Secondo quando emerso gli account di @GreatBritain, @Israel, @Sweden sono gli esempi più significativi di come promuovere il proprio Paese su Twitter. @GreatBritain è parte della campagna di comunicazione ‘Britain is Great’ presentata lo scorso Marzo, per mettere in luce tutto ciò che è Great – meraviglioso – in Inghilterra. @Israele è il canale di comunicazione ufficiale su Twitter dello stato, a cura della divisione di diplomazia digitale del Ministero degli Affari Esteri. L’account , con oltre 66mila follower, è uno dei più seguiti ed è riconosciuto come uno dei punti di riferimento per le attività del Governo Israeliano. Il Governo svedese ha ideato una strategia che promuove la partecipazione in prima persona dei cittadini. Ogni settimana un diverso cittadino svedese segue l’account @Svezia attraverso la condivisione di consigli, opinioni e novità sulla Svezia. L’account ha oltre 65mila follower.Il progetto Curators of Sweden è attivo dal Dicembre 2011 e ha ispirato anche i profili Twitter di @Ireland e @NewZealand. Sono oltre venti i paesi in cui sono attivi gruppi di volontari che stanno sensibilizzando sul progetto e sulla realizzazione basata sulla rotazione dei curatori del profilo. Gli account di @AntiguaBarbados, @Barbados, @Lituania, @Maldive, @SudAfrica e @Spagna sono gestiti dai rispettivi uffici del turismo, per aiutare la promozione turistica. Lo studio evidenzia anche come i 3/5 degli account siano inattivi o sospesi, e oltre metà dei restanti 71 account attivi pubblichino tweet generati automaticamente da portali di informazione.