APPELLO DI PAOLO ZONA A CERNOBBIO
Si è tenuta a Villa Erba di Cernobbio, in provincia di Como, dal 15 al 16 ottobre la IV Conferenza Nazionale dell’Educazione Continua in Medicina (Ecm). Il presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona è intervenuto come relatore nell’ambito della sesta sessione – intitolata La voce dei Provider: quesiti, proposte e suggerimenti alla Commissione ECM da parte degli stakeholder – mettendo in guardia dal rischio che i continui tagli alle risorse per la formazione sanitaria e l’assenza di controlli severi sull’applicazione delle norme pregiudichino proprio quella qualità che si vorrebbe salvaguardare.Tutta questa edizione della conferenza è stata infatti dedicata alla qualità. Dopo il lungo avvio del programma di formazione Ecm, che ha reso obbligatorio l'aggiornamento degli operatori della sanità, ora l’attenzione è sempre più concentrata a innalzare il livello formativo. «È un obiettivo che Federcongressi&eventi sposa pienamente», ha rilevato Zona, «perché è un passaggio indispensabile dopo dieci anni di sperimentazione e un faticoso biennio di messa a regime del sistema. Ma una formazione di qualità deve essere anche sostenibile economicamente. È un problema che oggi tutti i provider pubblici e privati si pongono.
«C’è anche un secondo aspetto da sottolineare», ha continuato Zona, «ed è la severità dei controlli. Non ci può essere compliance alle regole se non ci sono controlli severi e sanzioni certe. Circa cento soci Federcongressi&eventi sono provider che hanno compiuto un percorso molto serio di avvicinamento al sistema Ecm, e ora desiderano che i controlli vengano intensificati affinché si limitino i comportamenti non consoni di alcuni soggetti operativi nel mondo della formazione medico-scientifica, in quanto ciò determina un’alterazione delle condizioni di mercato. La nostra associazione è disponibile a fornire un contributo al riguardo».