SOTTO ESAME L’ADVERTISING SU FACEBOOK, TWITTER E LINKEDIN
Benvenuti nella nuova era della pubblicità.
Dopo essere passati dalle campagne tradizionali a quelle sui motori di ricerca
e sui siti web, oggi siamo completamente coinvolti nella pubblicità sui social
network. Il Financial Times ha ricostruito le stime attraverso
le rilevazioni di Emarketer e Comscore fornendo dei dati molto interessanti per
il mercato. Con le inserzioni commerciali nel 2014 Facebook raggiungerà un
fatturato di 6,8 miliardi di dollari (contro i 3,2 del 2011), Twitter arriverà
a 808 milioni di dollari (140) e Linkedin taglierà il traguardo di 513 milioni
(156). Meno male che qualcuno sosteneva non sarebbero durati a lungo per
mancanza di introiti.Nonostante i risultati più che positivi, però, i social media del momento stanno già
sperimentando altri strumenti per garantirsi la sostenibilità economica nel
futuro. Facebook, per esempio, ha lanciato la fase di sperimentazione del
bottone “want” che consente di aggiungere le immagini di prodotti all’interno
di una “wish list” chiamata Collections. Twitter, invece, ha messo a punto
micro promozioni lunghe quanto un tweet di 140 caratteri. Agli inserzionisti
può costare anche cento mila dollari al giorno.Sono in via di sperimentazione anche
i sondaggi. Altri orizzonti nel futuro di Linkedin. Potendo contare sugli
abbonamenti di utenti, professionisti e cacciatori di teste, ha puntato
piuttosto sul redesign nel tentativo di elaborare complesse strategie di
marketing
. Grazie a questo progetto ha dato vita a nuove figure professionali:
i data scientist. Sono loro a doversi misurare con l’enorme flusso di
informazioni online.