Il prossimo 14 settembre a Istanbul la tappa finale della presentazione della candidatura
Ginevra, Liverpool, Belfast: sono queste le città che si contendono con Torino il World Chambers Congress, che nel 2015 arriverà in Europa. Il 14 settembre a Istanbul la Camera di commercio di Torino affronterà la tappa finale della presentazione della sua candidatura ad ospitare l’evento. Lungo il Bosforo, il Presidente Alessandro Barberis, affiancato da Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino ed ex Ministro del Commercio Estero, si confronterà con le altre città concorrenti e spiegherà i punti di forza che rendono Torino il luogo ideale per ospitare l’evento alla commissione votante della World Chambers Federation, composta da una cinquantina di membri in rappresentanza di tutti i continenti. Il Congresso mondiale delle Camere di commercio, organizzato ogni due anni in un continente diverso, muove quasi 2mila persone: businessmen, alti funzionari delle Camere di commercio, opinion leader in campo economico e relatori di alto livello che si incontrano per discutere gli ultimi trend economici, condividere best practice e sviluppare progetti innovativi a sostegno delle imprese. Al Congresso prendono parte Camere di commercio da oltre cento paesi, inclusi quelli emergenti e in via di sviluppo. Per l’edizione 2015 la Camera di Torino prevede un investimento specifico, il cosiddetto Capacity building budget, per assicurare la partecipazione dei circa cinquanta paesi, dall’Afghanistan allo Zambia, inseriti dalle Nazioni Unite nella lista Least Developed Countries.