Il sito neolitico di Çatalhöyük è entrato nel Patrimonio dell’Umanità
La Commissione Unesco ha deciso di nominare ufficialmente l’undicesimo sito turco nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. Si tratta del sito neolitico di Çatalhöyük, circa sessanta chilometri sud della città di Konya. Due colline formano il sito che si estende per un’area di 34 acri, nell’altopiano dell’Anatolia meridionale. Il tumulo più alto, posizionato ad est, contiene 18 livelli di insediamenti neolitici che risalgono al periodo tra il 7400 e il 6200 a.C. e che comprendono dipinti murali, rilievi, sculture e altre figure simboliche ed artistiche. Il tumulo posizionato ad ovest mostra l’evoluzione delle pratiche culturali nel periodo del Calcolitico, quindi dal 6200 al 5200 a.C. Çatalhöyük fornisce un’importante prova della transizione dai villaggi - ormai consolidatisi - all’agglomerato urbano che si è mantenuto nella stessa posizione per più di duemila anni.