IL CONVEGNO SI E' SVOLTO SUL LAGO MAGGIORE
Il cibo è un valore economico, sociale, culturale e lo spreco di cibo non è solo una questione etica. È partito da questo presupposto il convegno dal titolo Save The Food che si è tenuto il 5 giugno sul lago Maggiore in coincidenza della Giornata contro lo spreco alimentare.Anche il mondo degli eventi può infatti contribuire a ridurre gli sprechi alimentari, come si è discusso durante l’incontro, realizzato in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus e Last Minute Market e con il patrocinio di Federcongressi e Expo2015.
Concretamente, è stata anche organizzata una verifica di fattibilità in quattro strutture coinvolte: Grand Hotel Dino di Baveno, Hotel Regina Palace e Grand Hotel Des Illes Borromes, di Stresa, Casa di Nazareth, di Gignese, che si occupa gratuitamente di accoglienza di adolescenti e giovani. In queste strutture è stata sperimentata per 13 giorni la raccolta delle eccedenze di prodotti da forno e colazioni: sono state raccolte quotidianamente circa sessanta brioche grandi, 20/30 brioches piccole, 1/3 torte piccole, una decina di fette di torta di farciture diverse, 1/3 Kg di pane fresco, 2/3 Kg di pane del giorno prima.
L'iniziativa rientra nel programma di Fondazione Banco Alimentare Onlus "Siticibo" - nata a Milano nel 2003 come prima applicazione italiana della Legge 155/2003 (cosiddetta del Buon Samaritano) con lo scopo di recuperare il cibo cotto e fresco in eccedenza nella ristorazione organizzata (hotel, mense aziendali e ospedaliere, refettori scolastici, esercizi al dettaglio) e che dal 2009 recupera anche le eccedenze alimentari dai punti vendita della GDO. Il convengo invece fa parte del progetto di Lago Maggiore Meeting Industry Lago Maggiore Green Meeting, nato grazie all’accordo italo-elvetico tra gli enti di promozione turistica della zona (Camere di Commercio, Province, ATL, Convention Bureau, Associazioni).