I meeting possono contribuire a risollevare l’economia e il turismo nazionale
Può un evento essere il volano per risanare i conti economici? I dati dicono di si. In occasione del 45mo Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica – di scena a Torino dall’1 al 5 giugno – il capoluogo piemontese analizza i numeri generati dal meeting e da alcune considerazioni importanti relative all’interno comparto Mice. Realizzato con la collaborazione della Città di Torino, il sostegno economico della Camera di commercio di Torino e il supporto operativo di Turismo Torino e Provincia Convention&Visitors Bureau, il congresso accoglie ben novemila radiologi iscritti alla SIRM. Nel capoluogo subalpino convogliano oltre seimila partecipanti medici, professori universitari e tecnici e oltre mille espositori su di una superficie di12mila metri quadrati di area espositiva per presentare le strumentazioni radiologiche più moderne nella Mostra Tecnica. Il congresso Sirm porterà quindi a una ricaduta economica diretta con una stima preliminare tra nove e 11 milioni di euro che vedrà come principali beneficiari gli alberghi, la ristorazione e il largo consumo. Il dato è stato fornito da Icm Research che ha anche evidenziato come la permanenza media del pubblico, pari a 3,6 giorni, rappresenta una grande opportunità per il settore alberghiero, che fa segnare oltre 29mila pernottamenti nei giorni del congresso e beneficia della vocazione nazionale della manifestazione. Sulla base di questi dati, se si considera che il costo del congresso si aggira intorno a 1,6 milioni di euro, la stima della ricaduta diretta (ben sei volte quel valore) conferma l’ingente indotto economico prodotto sul territorio da un evento di tale portata.