Vale per i crediti del triennio 2011-2013
La conferenza Stato-Regioni ha approvato il regolamento ECM per il triennio 2011-2013. Lo schema allinea tutte le attività territoriali, a partire dai criteri guida per l’accreditamento dei provider che dovranno essere utilizzati da tutti gli enti accreditanti (nazionale, regionali e provinciali). Tra i requisiti figurano puntigliose indicazioni sulle caratteristiche del soggetto richiedente, l’organizzazione generale e le risorse, la qualità dell’offerta formativa e la gestione del miglioramento continuo della qualità. E ovviamente si pretende la massima chiarezza su sponsorizzazioni e patrocini dell’attività svolta. Il percorso è complesso e prevede due fasi: l’accreditamento provvisorio, concesso entro sei mesi dopo la verifica dei requisiti e valido due anni, e l’accreditamento standard, che può essere richiesto dopo i primi 12 mesi se il provider vanta un’esperienza almeno triennale in materia; dopo 18 per i neo-provider. Ma il patentino non varrà sine die: l’ente accreditante dovrà visitare ogni anno almeno il 10 per cento dei soggetti selezionati, verificando il permanere dei requisiti richiesti.