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Armando Peres: «l’Italia si muova o perderà molte opportunità»

Armando Peres: «l’Italia si muova o perderà molte opportunità»

IL PRESIDENTE DEL COMITATO TURISMO DELL’OCSE ALLA CONVENTION FEDERCONGRESSI &EVENTI

Si sta svolgendo la settima Convention nazionale di Federcongressi&eventi, presso Terminal 103 di Marittima (Venezia). Tra gli interventi quello del  Professor Armando Peres, presidente del Comitato Turismo dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico).

Ha affermato: «Il turismo business vale, a livello internazionale, 993 miliardi di dollari (2012). Il turismo congressuale di grande dimensioni è la parte più interessante e strutturata del turismo business e pesa all’incirca un terzo dell’intero comparto. Nell’ultimo decennio la domanda congressuale globale ha evidenziato un andamento particolarmente positivo. Nel 2012 nel mondo ci sono stati 11.156 grandi eventi di dimensione internazionale (fonte ICCA, International Congress & Convention Association). Le previsioni per il triennio 2014-2016 sono di ulteriore crescita (5- 5,5% all’anno), soprattutto in Europa con l’ingresso progressivo nello scenario internazionale di destinazioni Far East. Grossomodo ci si aspetta che la metà di questi grandi numeri tenda a essere consumata in Europa, specie nel bacino mediterraneo. Gli emergenti del Far East, però, non solo faranno outgoing ma tenderanno a divenire essi stessi area di interesse per l’incoming. Un certo numero di congressi si sposteranno dunque verso destinazioni dell’estremo oriente (…) Occorre una collaborazione fra pubblico e privato, tipicamente attraverso i convention bureau: le destinazioni devono crederci, partecipare agli eventi, sostenerli. Le città vanno rese facilmente accessibili e gli amministratori locali devono lasciarsi coinvolgere dai grandi eventi. Molteplici le ricadute sul territorio: elevato indotto e occupazione, importante spesa incrementale, nessuna stagionalità, effetto promozionale e stimolo al miglioramento (cultura dell’ospitalità, servizi ecc)». >