3411

Location
per eventi

14933

Sale
meeting

437

Agenzie
e servizi

14273

Articoli
e recensioni

Concluso a Roma l'Icca Mediterranean Chapter Summit

Concluso a Roma l'Icca Mediterranean Chapter Summit

CONVENTION BUREAU NAZIONALI E DESTINATION MARKETING I DUE MAGGIORI FOCUS

Ha chiuso i battenti dopo due giorni di lavori l’Icca Mediterranean Chapter Summit, l’incontro annuale del capitolo della International Congress & Convention Association che riunisce i soci di Croazia, Cipro, Egitto, Francia sud-orientale, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Monaco, Montenegro, Marocco, Serbia e Turchia.

Settanta i partecipanti da 11 Paesi hanno affrontato temi di comune interesse legati allo sviluppo congressuale delle destinazioni in «un momento di aggregazione e coesione fra i soci del bacino mediterraneo» come ha descritto l’evento Martin Sirk, ceo di Icca.

In particolare la seconda giornata del summit, condotta da Pier Paolo Mariotti, meeting manager dell’Eurac di Bolzano, è stata incentrata sui trend e le prospettive di mercato, nonché sul confronto fra i rappresentanti di alcuni dei Paesi che mancano di un convention bureau nazionale e che hanno illustrato alla platea le proprie strategie di destination marketing per il segmento meeting ed eventi.

Ha aperto i lavori Martin Sirk, con una riflessione sui cambiamenti che hanno caratterizzato il settore negli ultimi due decenni: la crescente complessità degli eventi si articola per le destinazioni intorno a cinque trend di competitività principali: il lavoro in team; l’integrazione dei canali e dei mezzi per la promozione e commercializzazione dell’offerta territoriale; l’affermazione di una mentalità di partnership con il cliente; la capacità di ricercare, gestire e analizzare i Big Data per acquisire nuovo business.

Il secondo intervento è stato quello di Elif Balci Fisunoglu, presidente del Capitolo Mediterraneo di Icca e general manager dell’İstanbul Convention & Visitors Bureau, che ha illustrato l’impatto positivo dell’offerta culturale quale fattore di attrattiva per una destinazione. Ha chiuso la giornata di lavori la tavola rotonda di confronto fra le destinazioni sul tema del convention bureau nazionale. Moderato da Maya De’Simoni, direttore del Sicilia Convention Bureau, il panel era composto da Nadine Brincat, marketing manager per il Mice di Malta Tourism Authority, Lydia Mastronikolis, direttore esecutivo di Hapco, l’associazione dei Pco greci, Nicoletta Paphitou dell’Ufficio del Turismo di Cipro, Elif Balci Fisunoglu dell’İstanbul Convention & Visitors Bureau e Federica Lucini, marketing manager del Convention Bureau della Riviera di Rimini e presidente dell’Italian Commitee di Icca.


E, sul tema delle prospettive future, nell’ambito del Tavolo di coordinamento per lo sviluppo del congressuale italiano cui partecipano Federcongressi&eventi, le Regioni del progetto Mice in Italia, l’Enit e le associazioni di categoria (Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria, Assoturismo-Confesercenti) è stato condiviso un documento per la costituzione di un’aggregazione di operatori territoriali privati (convention bureau, club di prodotto, centri congressi e alberghi congressuali) che prenda in carico alcune delle funzioni del convention bureau nazionale, fra cui quella della ricerca di nuove opportunità di business, della promozione sui mercati internazionali, della formazione e dello stimolo a costituire nuove aggregazioni territoriali. Il progetto ha l’endorsement di Enit, che prosegue nella propria attività di promozione del brand Italia sostenendo la partecipazione alle fiere e contribuendo alla realizzazione dell’Osservatorio Congressuale Italiano.

Il summit del Capitolo Mediterraneo si è chiuso con la presentazione di Antalya, città che ospiterà, dall'1 al 5 novembre 2014, il Congresso internazionale di Icca.

Nella foto: da sinistra, Martin Sirk, Ceo di Icca, Federica Lucini, presidente dell’Italian Committee, Pier Paolo Mariotti meeting manager dell’Eurac e coordinatore del programma del Summit, Elif Balci Fisunoglu e Valentini Amarantidou, rispettivamente presidente e vicepresidente del Mediterranean Chapter.