3411

Location
per eventi

14932

Sale
meeting

435

Agenzie
e servizi

14252

Articoli
e recensioni

Sostenibilità nei programmi incentive europei: dieci punti dal nuovo studio IRF

Sostenibilità nei programmi incentive europei: dieci punti dal nuovo studio IRF

L’Incentive Research Foundation (IRF) ha pubblicato il report “The Top Ten Takeaways on the State of Sustainability in European Incentive Programs”, dedicato all’evoluzione della sostenibilità nei programmi incentive in Europa. Il documento raccoglie le principali evidenze emerse durante la prima edizione dell’evento European Thought Leadership, tenutosi in Portogallo nel febbraio scorso, che ha coinvolto professionisti del settore provenienti da tutta Europa e dal Regno Unito.

“Gli organizzatori europei di incentive stanno mostrando un crescente interesse per l’integrazione di pratiche sostenibili nella progettazione dei programmi, riflettendo un più ampio cambiamento culturale verso comportamenti responsabili e attenti all’ambiente” ha dichiarato Stephanie Harris, presidente dell’IRF. “Tuttavia, nonostante l’attenzione crescente, gli sforzi non sono ancora omogenei, e il fattore economico resta il principale motore delle decisioni”.

La sostenibilità in 10 punti: cosa è emerso

Il report IRF evidenzia dieci punti chiave che delineano lo stato attuale della sostenibilità nel settore incentive europeo.

1. Hotel e compagnie di crociera sempre più sotto esame

Strutture ricettive e operatori turistici sono chiamati a fornire prove concrete del loro impegno per la sostenibilità. Cresce la richiesta di dati, report e certificazioni da parte di organizzatori e clienti.

2. I costi restano il criterio dominante

Nonostante la sostenibilità abbia guadagnato spazio nei processi di selezione,  soprattutto nelle RFP e negli acquisti,  il costo continua a essere l’elemento decisivo.

3. Il lusso viene prima della sostenibilità

Secondo i planner, i partecipanti ai viaggi incentive non chiedono in modo costante misure sostenibili. L’attenzione si concentra piuttosto sull’esperienza di lusso, che ha ancora la priorità nella percezione del valore.

4. Gadget più local e sostenibili  

Si riduce l’uso di gadget brandizzati di massa. Cresce invece la tendenza a scegliere oggetti artigianali, di alta gamma o legati alla cultura locale, percepiti come più autentici, utili e durevoli.

5. Opportunità concrete per hotel e venue

Le strutture che adottano pratiche innovative, come recupero del cibo, uso di energia pulita, ecc.,  possono differenziarsi sul mercato e attrarre eventi più attenti all’ambiente.

6. Destinazioni alternative in primo piano

La scelta di evitare aree a forte pressione turistica a favore di destinazioni secondarie è percepita come un'opzione sostenibile: consente di supportare economie locali meno sfruttate e, al tempo stesso, offrire esperienze più autentiche e in linea con i principi della sostenibilità