Quanti sono gli eventi business e i congressi che si svolgono in Italia? Dove si svolgono e chi sono i promotori? A rispondere a queste domande sarà l’undicesima edizione dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE, lo studio promosso da Federcongressi&eventi e realizzato da ASERI, l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’appuntamento con gli operatori del settore, le istituzioni e la stampa è il 25 giugno 2025 alle ore 11 a Roma, presso la sede dell’ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo.
La ricerca analizza in modo continuativo il turismo congressuale italiano rilevando l’andamento di un comparto fondamentale per la crescita qualitativa e la destagionalizzazione del turismo, per la promozione del brand Italia e per lo sviluppo di innovazione e ricerca.
Il MICE si conferma infatti un settore di grande valore economico, come ha rilevato anche la recente ricerca promossa da ENIT in collaborazione con Federcongressi&eventi e realizzata da ASERI, nella quale emerge che la meeting industry in Italia vale 11 miliardi e746 milioni di euro generando una ricaduta economica positiva su strutture e territori coinvolti.
Alla presentazione dell'Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi interverranno Ivana Jelinic, amministratore delegato di ENIT; Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria; Roberto Nelli, ASERI-Università Cattolica del Sacro Cuore; Carlotta Ferrari, Presidente Convention Bureau Italia e il ministro del Turismo, Daniela Santanchè. L’evento è patrocinato da ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo e Convention Bureau Italia.
Redazione