"Sarà sicuramente un luogo di memoria, ma sarà anche un museo che parlerà al futuro e che determinerà occasioni di studio e mostre di livello internazionale”.
Così il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha presentato, durante l'inaugurazione del 2 novembre, il nuovo progetto del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, il MEIS di Ferrara.
Il nuovo museo è stato sottoposto all'attenzione del pubblico per la prima volta a conclusione della visita di Stato in Israele del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il museo viene presentato inoltre nell'anno che segna il centenario dello scrittore Giorgio Bassani, conosciuto per lo più per il suo più celebre romanzo, "Il Giardino dei Finzi Contini", di cui tra l'altro il Meis custodirà il manoscritto originale donato, proprio in corrispondenza della ricorrenza, da Ferigo Foscari, nipote di Teresa Foscari, colei che ebbe il manoscritto stesso in dono da Bassani e che ispirò la protagonista femminile del romanzo, Micòl Finzi Contini.
Il nuovo museo racconterà la storia millenaria dell’ebraismo italiano e verrà articolato in spazi per l'esposizione permanente e per quelle temporanee, un auditorium, uffici, centri servizi, caffetteria, bookshop, aule didattiche e un centro di documentazione.
Nell'attesa di vedere inaugurato il museo, e nell'ottica di un sempre maggiore apprezzamento delle sedi museali da parte degli organizzatori di eventi, il Mice può prendere nota di questo nuovo indirizzo della cultura e seguirne gli sviluppi sul sito.