“Professionalizzare” gli operatori della meeting & event industry. Questo è uno degli obiettivi delle certificazioni professionali (Cmm - Certificate in Meeting Management) gestite da Mpi Chapter Italia.
Dopo l’ultima sessione, tenuta presso lo Starhotels Anderson di Milano il 20 ottobre, salgono a 73 le persone certificate, mentre già otto sono prenotate per le prossime sessioni. Il Chapter Italia di Mpi gode del riconoscimento di ente formatore ricevuto dal ministero dello Sviluppo economico e cura il registro dei tecnici e dei professionisti certificati.
«È un progetto che abbiamo fortemente voluto e sostenuto – dichiara Giovanna Lucherini, presidente dei Mpi Chapter Italia –, l’idea, concretizzata nel 2015, era quella di elevare il livello di base degli operatori del mondo convegnistico, di raggiungere standard internazionali e così aumentare la credibilità dell’Italia nella meeting industry mondiale».
Il progetto, sviluppato da Rodolfo Musco, si basa su materiale di studio e test in italiano ed è rivolto a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di convegni che vengono suddivisi in tre gruppi: Organizzatori di convegni, Specialisti e Tecnici. In base a questa distinzione, le certificazione possono essere di tre tipi: Certified Meeting Executive (Cme-it), di più alto livello e quello con più richieste, destinato agli Organizzatori di convegni, Certified Meeting Specialist (Cms-it), destinato agli Specialisti e Certified Meeting Techician (Cmt-it), destinato ai Tecnici.
Prossime tappe a Roma (14 gennaio da confermare), Bari (febbraio) e Napoli (25 marzo in occasione della Bmt).