Incremento della spesa media turistica in Italia, aumento dei volumi dell’incoming, sviluppo turistico delle destinazioni “minori” e promozione del turismo sostenibile: sono questi i macro-obiettivi strategici del Piano Triennale 2016/2018 che Enit - Agenzia Nazionale del Turismo ha presentato presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Mibact con delega al Turismo Dorina Bianchi.
L’illustrazione del Piano è stata introdotta dalla presidente di Enit Evelina Christillin che ha evidenziato la nuova fase dell’Agenzia alla luce dei rilevanti cambiamenti in termini di governance, di organizzazione e di sviluppo.
Il consigliere Fabio Maria Lazzerini ha illustrato nel dettaglio il Piano, nel quale trova spazio anche il settore congressuale.
«Bisogna anzitutto consolidare i mercati avanzati e rafforzare la presenza di Enit e le partnership con le eccellenze del Made in Italy presso quelli emergenti», ha dichiarato. «La crescita dei flussi incoming è fortemente connessa all’intensificazione dei collegamenti aerei. Per entrare nei nuovi mercati occorre monitorare l’evoluzione quali-quantitativa della domanda».
«Non possiamo infine dimenticare il turismo domestico, che rappresenta oltre la metà dell’intero movimento. Per implementare questo mercato occorre destagionalizzare le destinazioni, sviluppare i cluster – Mice e luxury su tutti - e supportare la promozione dei territori su base interregionale».
Gli altri due punti del Piano Triennale prevedono una forte strategia digitale per la Destinazione Italia e lo studio dei mercati attraverso strumenti conoscitivi, quali i 94 Focus Paese e i Monitoraggi Enit, svolti periodicamente presso i principali To esteri per fornire trend e anticipazioni sulle vendite della Destinazione Italia.