UN PROGETTO MADE IN ITALY DEI CAPITOLI ITALIANI DI MPI, SITE GMIC
I capitoli italiani di Mpi, Site e Gmic hanno presentato in un contesto internazionale la proposta di un codice etico interassociativo, che mette al centro l’etica come esigenza prioritaria per fare business e per incidere sulla performance dei professionisti e sull’impatto economico del settore.Già nel 2012, in occasione della convention di Mpi Italia a Porto Cervo, le tre rappresentanze italiane avevano iniziato a dialogare per dimostrare il teorema secondo il quale improntando la professione sull’etica si guadagna di più
A distanza di un anno il teorema si è concretizzato in un progetto made in Italy, a cura del comitato etico nazionale costituito da due rappresentanti per ciascuna delle tre associazioni, e che è stato reso ufficiale e condiviso a livello internazionale in occasione del seminario “Introduction to a new practical model to manage Code of Ethics and the role of the Corporate Social Responsibility Leader: How to stimulate/encourage ethical business behaviour?” tenutosi il 20 novembre a Barcellona nel corso della decima edizione di Eibtm.