SECONDO LA RICERCA SI DEVE AGGIORNARE LA CULTURA AZIENDALE RESTIA AL CAMBIAMENTO
Un focus su sfide, tendenze e criticità del mondo degli eventi corporate italiani, attraverso le valutazioni dei professionisti del settore. Di questo si è occupata la ricerca di Cisalpina Tours, in collaborazione con Mpi Italia Chapter, dal titolo Il mondo corporate: sfide, tendenze, linguaggi, aspettative nella gestione degli eventi e dei congressi.I vincoli di budget rimangono il principale avversario secondo il 41% dei planner intervistati; ma dalla survey emerge innanzitutto una forte esigenza di aggiornare una cultura aziendale troppo spesso conservativa, con forti resistenze al cambiamento e processi di approvazione poco fluidi. In molte imprese, inoltre, manca ancora un vero event manager interno – presente solo nell’11% del campione - con conseguenti sovrapposizioni di ruoli tra figure professionali diverse.
Il processo decisionale relativo agli eventi, secondo la ricerca, nell’82% delle imprese è competenza esclusiva del top management. Tra le priorità strategiche, il contenimento dei costi si conferma imprescindibile: per il 19% dei rispondenti viene addirittura prima del coinvolgimento attivo dei partecipanti all’evento. La ricerca sottolinea anche il bisogno di rilanciare il dialogo e il confronto con fornitori e agenzie, a cui il 34% delle imprese richiede un approccio consulenziale sempre più tailor-made. Fra i trend che caratterizzeranno l’immediato futuro, spiccano il tema della sostenibilità - ritenuto assolutamente strategico dal 35% del campione - e l’importanza di un ritorno ai meeting face to face(26%), oltre, ovviamente, all’impiego della tecnologia e dei social media (30%).