I VOLI SARANNO GARANTITI DA ALTRI VETTORI
È fissata per il 12 ottobre prossimo l’uscita di Ryanair dall’aeroporto di Verona. La low cost ha annunciato che chiuderà le sue 11 rotteda Verona spostandole verso altri scali.«La trattativa si è conclusa sciogliendo la società da un accordo che aveva gravemente pesato sul bilancio nel 2011, ritenuto iniquo e illegittimo dagli attuali vertici dell’aeroporto e oggetto d'indagine da parte della Commissione Europea — scrive la Catullo Spa in una nota stampa — La Ue ci aveva richiesto nello scorso mese di agosto di trasmettere documentazione finalizzata a condurre l'indagine. La risoluzione è arrivata con anticipo rispetto alla scadenza del 10 ottobre, quando era previsto il pronunciamento del Tar sulla controversia tra Enac e la compagnia aerea relativamente allo scalo di Verona. Secondo le linee guida del Piano Industriale presentato all'Assemblea dei Soci dello scorso luglio, finalizzato a riportare la società in equilibrio economico entro i prossimi tre anni, anche attraverso la rinegoziazione dei contratti commerciali non allineati con i benchmark di mercato, la Catullo era impegnata nella revisione del contratto con la compagnia irlandese. Il contratto con la compagnia Ryanair appariva vincolante per 5 anni imponendo un onere economico di alcuni milioni di euro che la società non avrebbe avuto la capacità finanziaria di sostenere».
La società precisa anche che le tratte su cui operava il vettore irlandese verranno coperte da altre compagnie. Tra queste figura Meridiana fly-Air Italy che servirà i collegamenti da Verona per Londra Gatwick e Palermo. Il collegamento su Londra, in particolare, consentirà ai business traveller di partire andare e tornare in giornata potendo gestire la propria giornata lavorativa.