Tra i vari proprietari, si distinse la nobile famiglia Serponti, originaria dell’Isola Comacina, che si trasferì nel 1169 in seguito alla distruzione della loro dimora da parte dei Comaschi. Alla fine del XVIII secolo, la proprietà passò al Barone Isimbaldi, ma fu la famiglia Andreossi a prendersi maggiore cura del parco.Nei primi anni del Novecento, il bene passò nelle mani di Sir Astley e Sir Salton, fino ad arrivare all’editore Accame, ultimo proprietario prima della sua acquisizione nel 1980. Questa avvenne attraverso una sottoscrizione pubblica volontaria da parte dei Varennesi e degli Amici di Varenna, con l’intento di destinarlo a uso pubblico.
Attualmente, la struttura è prevalentemente di proprietà del Comune di Varenna e di altri enti pubblici minori. La gestione è affidata al Gruppo R Collection Hotels, che ha curato con attenzione il restauro, rispettando le linee architettoniche preesistenti e armonizzando magistralmente l'antico con la funzionalità moderna.