Il Castello Medioevale in penisola sorrentina fu costruito dal Duca di Sorrento, di osservanza bizantina, come fortezza di frontiera del suo dominio, subì, nel corso di quattro secoli (dal XI al XV) varie trasformazioni imposte dall'evolversi delle diverse tecniche dell'arte della guerra. L'aspetto odierno gli venne dato dall'ultima trasformazione subita nel 1470, al fine di rendere il fortilizio atto a sostenere gli attacchi delle artiglierie. L'antica dimora è strutturata in modo da creare negli ospiti un'aspettativa su quanto di volta in volta si andrà a scoprire. Si viene, infatti, accolti nella Corte d'Onore, dominata dalle torri e l'antico pozzo del '300. Si prosegue passando attraverso un arco in pietra giungendo ad un primo giardino adornato con piante e alberi sempreverdi dal quale si ammirano i Monti Lattari. Si scende quindi una monumentale scala in pietra per accedere a un secondo giardino con peschiera e antiche fontane che rendono l'ambiente magico e affascinante per la sua bellezza, arte e scenografia naturale, da qui la vista del golfo di Napoli, il Vesuvio, Pompei ed Ercolano con tutta la costa che di sera è illuminata da luci suggestive, lasciando gli ospiti senza fiato. Si discende ancora attraverso un passaggio nel bastione di difesa risalente al 1400 e si giunge ove era l'antico fossato, ora un rigoglioso giardino d'olivi con vista mare e Vesuvio e le jardin d'hiver. Dalla corte o dai giardini si accede, poi, sulle antiche mura che portavano sino al mare (da qui il nome della città di Castellammare - Castello a mare) e da qui si entra nella struttura millenaria accolti dall'atmosfera medioevale del salone dei camini, che può accogliere gli ospiti per cene o pranzi oppure come sala meeting e congressi.