MEETING PLANNER
In un momento particolare come quello che stiamo attraversando, la professionalità e un approccio evoluto al cliente fanno la differenza, come spiega Maddalena Milone, titolare dell’agenzia Meeting Planner di Bari, di recente nominata delegato regionale Puglia Federcongressi&Eventi e componente del Collegio dei Probiviri di Federturismo Confindustria.
Quanto conta la sinergia con il territorio per la buona riuscita di un congresso? È fondamentale. Ovviamente mi riferisco sia al pubblico sia al privato. Certo, in questo periodo di spending review è difficile ottenere aiuti economici, ma a volte anche l'apertura straordinaria di un sito archeologico o la concessione di una visita privata notturna può diventare segnale di unicità. Per quanto riguarda i privati invece è un punto di verifica di quanto si sentano più partner che fornitori. Da questo punto di vista qual è la situazione pugliese? L'ospitalità è una caratteristica rinomata della nostra regione. Ma come per ogni cosa tutto dipende dalle persone. Se si considera il partecipante un ambasciatore e non un cliente l'approccio cambia. Questo per quanto riguarda l'offerta e i servizi. La nostra dirigenza politica é molto attenta all'ascolto, il brand Puglia ormai é ben posizionato nel panorama dell'offerta, dobbiamo cogliere subito l'occasione e farci portavoce delle esigenze particolari del ns settore. Il congressuale é assimilato al turismo, ma ha caratteristiche completamente differenti e potenzialità enormi se ben incanalate. Su che elementi e servizi punta la sua agenzia?Il nostro punto di partenza e di arrivo é il partecipante. Non sempre è facile farlo capire ai committenti. Cerchiamo di assicurare la massima cura dei dettagli e soprattutto di seguire con attenzione i nostro ospiti, garantendo la massima fruizione possibile del territorio. Invece quando progettiamo ed eroghiamo formazione medico scientifica gli ambiti di movimento sono più ristretti vista la normativa che li regolamenta. Anche in questo non ci facciamo cogliere impreparati, partecipando a tutte le iniziative di formazione e informazione disponibili.
I congressi medico-scientifici hanno esigenze particolari? Purtroppo i congressi medico-scientifici stanno subendo delle restrizioni sempre più severe, la modifica del codice deontologico ha gravemente colpito strutture idonee ad ospitare convegni in Puglia quali le masserie. Ci sono strutture congressuali che di masseria hanno ben poco eppure a causa della denominazione o della struttura architettonica non vengono giudicate idonee. Ci sono intere aree scoperte in cui non è possibile svolgere formazione, costringendo a ripiegare su sedi istituzionali, ovviamente non adatte in quanto non costruite per ospitare un convegno, con tutta la ricaduta negativa sul territorio e sui servizi. Uno sguardo al futuro, cosa aspettarsi? Ritengo, per le agenzie, sempre una maggiore specializzazione e preparazione specifica con competenze sempre più trasversali. Spesso si ritiene che la nostra professione sia solo il risultato dell'esperienza. Ritengo che questo concetto appartenga a un passato ormai molto lontano. Abbiamo bisogno di studiare, di stringere nuove partnership, di essere sempre curiosi e di condividere esperienze per crescere. >
Quanto conta la sinergia con il territorio per la buona riuscita di un congresso? È fondamentale. Ovviamente mi riferisco sia al pubblico sia al privato. Certo, in questo periodo di spending review è difficile ottenere aiuti economici, ma a volte anche l'apertura straordinaria di un sito archeologico o la concessione di una visita privata notturna può diventare segnale di unicità. Per quanto riguarda i privati invece è un punto di verifica di quanto si sentano più partner che fornitori. Da questo punto di vista qual è la situazione pugliese? L'ospitalità è una caratteristica rinomata della nostra regione. Ma come per ogni cosa tutto dipende dalle persone. Se si considera il partecipante un ambasciatore e non un cliente l'approccio cambia. Questo per quanto riguarda l'offerta e i servizi. La nostra dirigenza politica é molto attenta all'ascolto, il brand Puglia ormai é ben posizionato nel panorama dell'offerta, dobbiamo cogliere subito l'occasione e farci portavoce delle esigenze particolari del ns settore. Il congressuale é assimilato al turismo, ma ha caratteristiche completamente differenti e potenzialità enormi se ben incanalate. Su che elementi e servizi punta la sua agenzia?Il nostro punto di partenza e di arrivo é il partecipante. Non sempre è facile farlo capire ai committenti. Cerchiamo di assicurare la massima cura dei dettagli e soprattutto di seguire con attenzione i nostro ospiti, garantendo la massima fruizione possibile del territorio. Invece quando progettiamo ed eroghiamo formazione medico scientifica gli ambiti di movimento sono più ristretti vista la normativa che li regolamenta. Anche in questo non ci facciamo cogliere impreparati, partecipando a tutte le iniziative di formazione e informazione disponibili.
I congressi medico-scientifici hanno esigenze particolari? Purtroppo i congressi medico-scientifici stanno subendo delle restrizioni sempre più severe, la modifica del codice deontologico ha gravemente colpito strutture idonee ad ospitare convegni in Puglia quali le masserie. Ci sono strutture congressuali che di masseria hanno ben poco eppure a causa della denominazione o della struttura architettonica non vengono giudicate idonee. Ci sono intere aree scoperte in cui non è possibile svolgere formazione, costringendo a ripiegare su sedi istituzionali, ovviamente non adatte in quanto non costruite per ospitare un convegno, con tutta la ricaduta negativa sul territorio e sui servizi. Uno sguardo al futuro, cosa aspettarsi? Ritengo, per le agenzie, sempre una maggiore specializzazione e preparazione specifica con competenze sempre più trasversali. Spesso si ritiene che la nostra professione sia solo il risultato dell'esperienza. Ritengo che questo concetto appartenga a un passato ormai molto lontano. Abbiamo bisogno di studiare, di stringere nuove partnership, di essere sempre curiosi e di condividere esperienze per crescere. >