Voci lontane e disparate parlano di un albergo, che negli anni anni ’60 già ospitava passanti e forestieri, accoglieva turisti e ristorava viaggiatori. Per certo sappiamo che queste mura appartengono all’800 e che fino a 4 anni fa, questo villino nel cuore di Roma, ospitava il Convento delle Suore Orsoline. Abitanti storici del quartiere ricordano con lo sguardo trasognato la magia del silenzio estivo, rotto dalle voci incantevoli dei loro cori. Spesso andiamo alla ricerca di storie e racconti per riportare alla memoria tempi lontani, in cui già si doveva respirare la tranquillità e la calma, quasi surreale, di queste strade. Ci immaginiamo come doveva essere la quotidianità in questa oasi romana, quante persone, nel passeggio pomeridiano, abbiano girarato lo sguardo per osservare queste mura. Proviamo intensamente a riplasmare l’immagine di Luigi Pirandello, che incuriosito, avrà solcato questo cancello e camminato nel nostro giardino.